Qualche post fa vi avevamo già anticipato a che punto è arrivato il progresso della tecnologia inerente alla videocitofonia.

Oggi vogliamo approfondire proprio questo aspetto: il videocitofono wireless.

La storia del citofono che abbiamo trattato sinora (che potete trovare qui) si è fermata ai primi anni ’90, quando ancora i videocitofoni erano strettamente legati al sistema “classico” di cablaggio.

Come negli step precedenti, anche in questa fase della propria vita, il videocitofono wireless ha cominciato a beneficiare dei risultati raggiunti a livello di sviluppo tecnologico raggiunti in altri campi: è questo il caso del progresso e del potenziamento delle reti wireless, cioè senza fili.
La tecnologia wireless conosce un’accelerazione intorno alle fine degli anni’80, andando a sostituire, col graduale abbassamento dei costi di produzione, proprio la tecnologia a cablaggio.
I sistemi di comunicazione wireless sono composti da un trasmettitore, un ricevitore e da elementi (di solito, le antenne) a cui è demandata la funzione di trasduzione elettromagnetica. I vantaggi di una comunicazione che avviene in assenza di fili sono vari: il cablaggio ha, per sua stessa natura, bisogno di fili elettrici per funzionare, il cui posizionamento risulta essere assai più oneroso dell’attivazione di una rete wireless (soprattutto per quel che riguarda reti informatiche a medio/lungo raggio). Al contrario un unico dispositivo di ricetrasmissione radio riesce a coprire una vasta area a costi decisamente inferiori.

Proprio grazie all’applicazione wireless alla videocitofonia si è giunti a vantaggi inimmaginabili qualche decade fa: l’installazione di un videocitofono wireless, ad esempio, all’interno di un condominio non implicherebbe l’obbligo di adeguamento per tutti i condomini (con un conseguente abbattimento di costi che prodotti del genere apportano).

Inoltre, ciò che rende veramente rivoluzionario il videocitofono wireless, è la possibilità di controllo a distanza delle chiamate in entrata quando non si è in casa, così da poter verificare in ogni momento chi bussa alla nostra porta.

Abbiamo voluto tracciare il lungo cammino che il citofono ha percorso, dai suoi albori con Leonardo da Vinci, fino ad arrivare al videocitofono wireless dei giorni nostri, passando per il videocitofono, mettendo in luce i suoi punti di contatto con altre fondamentali scoperte tecnologiche e i momenti di boosting da esse ricevuti.

Nel prossimo post vi daremo alcuni suggerimenti per acquistare il citofono, il videocitofono o il videocitofono wireless, che meglio si adegua ai vostri bisogni.