Il citofono (se vi siete persi la prima parte della sua lunga storia, potete trovarla qui): uno strumento che diamo per scontato, ma che, come abbiamo già in parte scoperto, è stato specchio e frutto di un’evoluzione tecnologica che si è plasmata a misura d’uomo e dei suoi bisogni, diventando sempre più user-friendly.

Vi avevamo lasciato con il suo ingresso così come i nostri ricordi di infanzia ce lo riportano: ergonomicamente simile ad un telefono, ma senza le stesse capacità comunicative a lunga distanza, il citofono entra diffusamente nelle case private degli anni’50, divenendo per quegli anni una vera e propria rivoluzione.

L’evoluzione tecnologica però non può attendere troppo e si alimenta grazie a sperimentazioni ed ibridazioni che portano a risultati eccezionali: già circa vent’anni dopo, negli anni’70, iniziano a diffondersi alcuni modelli di citofoni con tecnologia video integrata, questa è l’alba del videocitofono.

Come per i suoi albori, anche in questo caso il sistema di funzioni dei primi citofoni del periodo post bellico viene incrociato con un’altra tecnologia in fase di avanzamento in quegli anni, cioè quella dello schermo a tubo catodico. Il videocitofono risponde ad un nuovo bisogno di sicurezza: vedere chi si presenta alla propria porta. A partire dagli anni ’70, infatti, è possibile notare nelle statistiche Istat italiane riferite a quegli anni, un consistente aumento dei furti casalinghi.

Il videocitofono comincia, contestualmente, ad affermare il proprio ruolo divenendo uno dei protagonisti della sicurezza domestica.

La storia del videocitofono, però, sembra non volersi fermare; la tecnologia a raggio catodico raggiunge una lenta e progressiva obsolescenza, lasciando il posto a modifiche che si avvicendano in rapida successione nell’arco degli anni: schermi al plasma, cristalli liquidi e poi OLED.
Questi miglioramenti tecnici rendono i monitor sempre più sottili, meno ingombranti, plasmabili alle esigenze d’uso e con una altissima definizione dell’immagine. Cambiamenti che incidono profondamente su tutti quei dispositivi che prevedono l’applicazione di uno schermo video.
Così è stato anche per il videocitofono, che vive una nuova stagione anche da un punto di vista del design: mimetizzato grazie a soluzioni esteticamente più leggere ma sofisticate, il citofono viene progressivamente ad assumere un ruolo multifunzionale anche in virtù del passaggio dalla tecnologia a cablaggio al collegamento wireless, di cui vi parleremo però nel prossimo post.