Giovedì scorso vi avevamo lasciato con l’ultimo stadio evolutivo della tecnologia del citofono.

Oggi vogliamo darvi una panoramica sull’attuale offerta commerciale sui citofoni e videocitofoni, cercando di porre l’attenzione su quelli che sono i punti focali da tenere in considerazione a seconda delle proprie necessità d’acquisto.

Grazie alla storia che abbiamo tracciato, abbiamo potuto mettere in luce il fatto che è necessario procedere ad una prima fondamentale distinzione: scegliere un citofono analogico o uno digitale?

Ormai, data l’offerta del mercato ed i progressi tecnologici compiuti nell’arco degli anni, scegliere una soluzione “analogica” risulterebbe forse anacronistico, oltre che poco competitivo a livello economico. Difatti chi sceglie di acquistare un citofono wireless può beneficiare non solo di una comodità (perché è ciò di cui si tratta), ma anche di detrazioni fiscali.

L’installazione di un citofono wireless, inoltre, permette anche di abbattere i costi che sorgerebbero scegliendo una soluzione a cablaggio, che prevede lavori di muratura non poco dispendiosi. Per questi motivi, un investimento iniziale nell’acquisto di un citofono wireless con un prezzo più elevato rispetto ad uno analogico, sarà subito ripagato ammortizzando questi costi nel momento dell’installazione e della messa in funzione.
Fatta questa prima distinzione, vogliamo ora tornare ad un elemento che abbiamo temporaneamente tralasciato: il video. La videocitofonia permette un controllo maggiore della sicurezza domestica, anche quando non si è in casa. Anche i videocitofoni,infatti, beneficiano di una tecnologia wireless che permette loro di essere gestibili tramite i propri dispositivi mobili e di metterli in collegamento con altri device, come ad esempio la TV. I videocitofoni possono essere connessi ad un sistema di videosorveglianza in grado di registrare immagini nel momento in cui qualcuno citofona alla nostra porta. E’ possibile inoltre installare più monitor a seconda delle proprie esigenze domestiche, mettendoli in connessione tra loro.

L’opportunità di comandare a distanza il videocitofono non scongiura solo visite non gradite, ma permette anche di far entrare postini e corrieri per far recapitare la posta o pacchi o, ancora, di far entrare i propri inquilini che hanno dimenticato le chiavi di casa, avendo sempre sotto controllo la situazione. Vi sono inoltre dispositivi che prevedono  l’attivazione della telecamera, con annessa notifica al dispositivo mobile connesso, con il semplice passaggio davanti ad una fotocellula o quando qualcuno bussa alla nostra porta (senza suonare).

Numerosi sono poi gli optional da poter scegliere: la scelta del display può variare da quelli a colori o in bianco e nero, LCD o con display TFT che assicurano una migliore qualità della resa dell’immagine. Questi possono essere abbinati a telecamere ad alta o bassa risoluzione, con o senza led ad infrarossi per una visione notturna, forniti o meno di retroilluminazione.

Si può spaziare inoltre nella scelta del “hardware”: optare per videocitofoni con o senza cornetta; decidere la tipologia di pulsantiera da applicare, se in plastica, metallo o con touch screen.

 

Con questo post abbiamo voluto darvi una panoramica sull’attuale offerta di mercato, cercando di restituirvi una fotografia quanto più completa per quanto riguarda il panorama del citofono e videocitofono. Adesso la scelta tocca a voi!