Abbiamo trattato di scienziati di fama internazionale o semi-sconosciuti… Ma chi non ha mai sentito parlare di Thomas Edison?

Thomas Edison nasce nell’Ohio nel 1847, all’interno di una famiglia numerosa. Non è il tipico inventore con alle spalle anni passati sui libri di fisica e ingegneria: infatti frequenta la scuola solo fino all’età di 10 anni, anche a causa della sua parziale sordità.
Svolge lavori umili, facendo il macellaio o vendendo giornali e dolciumi sui treni, ma inizia presto a far parlare di sé: il The Times pubblica un articolo su di lui e sul suo singolare giornale (The Weekly Herald) realizzato, stampato e distribuito completamente su un treno.

Inizia presto a depositare brevetti di varie invenzioni: un registratore di voto elettrico,  il tasto telegrafico a ripetizione, il fonografo (primo apparecchio in grado di registrare e riprodurre suoni) e altre ancora.

La fama di Thomas Edison accresce quando instituisce a Menlo Park il primo laboratorio realizzato appositamente per elaborare, produrre e migliorare innovazioni tecnologiche.
In realtà egli non è un vero e proprio inventore: disponendo di un buon capitale economico, può assumere molti impiegati che effettuano prove, studi e quant’altro, mentre egli sovraintende il lavoro.

Le doti di Thomas Edison non sono quindi genialità o intuito scientifico: egli dimostra piuttosto di avere un grandissimo spirito imprenditoriale e una grande capacità di imporsi sul mercato.

La sua popolarità arriva decisamente all’apice grazie alla lampada elettrica a incandescenza, in poche parole, la lampadina: al contrario dell’idea che si è imposta nell’immaginario comune, Thomas Edison non ne è l’inventore. Grazie al suo laboratorio e ai suoi investimenti però apporta delle migliorie tecniche, in particolare utilizzando un nuovo materiale per aumentarne la durata e rendere il prodotto commercializzabile.

Negli stessi anni, brevetta il sistema di distribuzione dell’energia elettrica e precisamente il 4 settembre 1882 attiva la prima rete nella parte bassa di Manhattan, New York.
Contemporaneamente crea la prima centrale idroelettrica sulle cascate del Niagara.

Fonda molte società e aziende per la distribuzione dell’elettricità (come la General Electric), ma si interessa anche di altri settori, come ad esempio quello telefonico (Oriental Telephone Company).

Affronta un periodo difficile durante la Guerra delle correnti, dove si trova spiazzato di fronte al duo Tesla/Westinghouse, e difende ardentemente la sua corrente continua: questa volta però, non ha la meglio e rischia persino la bancarotta.

Personaggio scaltro e brillante, curioso sotto ogni aspetto: Thomas Edison può essere ricordato come uno dei personaggi più intraprendenti e attivi della storia, depositando oltre mille brevetti.
Un esempio di uomo di successo, tanto da essere messo al primo posto tra le “100 persone più importanti negli ultimi 1000 anni” dalla rivista statunitense Life.

Curiosità:
Gli Stati Uniti hanno onorato il suo nome dandolo a una città del New Jersey, chiamata appunto Edison. Ma non solo: persino un cratere sulla Luna si chiama allo stesso modo.
Walt Disney trae ispirazione da Thomas Edison per creare Edi, aiutante di Archimede Pitagorico.