Vi abbiamo già parlato in questo articolo dell’illuminazione dei luoghi di lavoro e della casa, ma oggi vogliamo entrare più nel dettaglio.

Illuminazione dei luoghi di lavoro

Partiamo dal presupposto che una buona illuminazione dei luoghi di lavoro è fondamentale per rendere l’ambiente capace di aumentare efficienza e produttività, nonché a renderlo più piacevole e funzionale. Il fatto che oggi la maggior parte delle persone lavori in spazi chiusi, passando quasi tutta la giornata indoor, porta alla necessità di migliorare il benessere di chi questi spazi li vive. L’illuminazione dei luoghi di lavoro, con la necessità di rendere questi luoghi stimolanti e piacevoli, diventa un elemento centrale nella progettazione degli spazi. Alcuni studi hanno confermato la correlazione che passa tra il design dei luoghi di lavoro e la produttività. Qui si possono trovare alcuni consigli su come migliorare il proprio luogo di lavoro.

L’illuminazione al centro

L’idea che la luce sia un mero strumento che permette di vedere è un qualcosa di estremamente sbagliato. La luce è un elemento che ci influenza profondamente sia a livello fisico sia a livello mentale. Sia la luce naturale che quella artificiale svolgono un ruolo chiave per il benessere di ciascuno di noi, da qui si inizierà a intuire come l’illuminazione dei luoghi di lavoro sia un aspetto da non sottovalutare per il benessere delle persone.

Quindi risulta importante non considerare la luce come un mezzo per vedere ma come strumento per vivere meglio, facendo propria la visione della Human Centric Lighting. Il problema sta nel fatto che troppo spesso l’illuminazione non è sufficiente per sopperire alle nostre esigenze biologiche, non solo dal punto di vista architettonico e funzionale. È importante capire che la quantità di luce che viene assorbita ogni giorno ha un ruolo centrale sulle fasi di veglia e di sonno, sulla nostra salute e infine anche sulla produttività lavorativa. Se si dorme meglio, si sta meglio durante il giorno, se si sta meglio si riesce anche ad essere più produttivi.

Alcuni Consigli utili

Adesso la domanda ovviamente è: come possiamo impostare l’illuminazione dei luoghi di lavoro per far si che questa aumenti la produttività e il benessere di chi in quei luoghi ci lavora?

Il primo punto da affrontare è il calcolo della quantità di luce necessaria biologicamente per poi adattarla alle ore del giorno e alle stagioni, nonché alle esigenze del singolo individuo. Nelle ore centrali del giorno la luce ha un grado maggiore di gradi kelvin, questo significa che il colore del cielo è più freddo, mentre al tramonto la luce diventa più calda. Detto questo si può sostenere che l’impostazione dell’illuminazione dei luoghi di lavoro dovrebbe rispecchiare il naturale alternarsi delle temperature cromatiche, quindi l’ideale sarebbe avere lampade che nelle ore centrali sprigionino una luce più fredda, abbinandole a luci più calde nel pomeriggio.

Illuminare gli ambienti lavorativi con una potenza intorno ai 2000 lux durante le ore della mattina aiuta a ridurre lo stress e produce un effetto energizzante sulle persone, l’altro lato della medaglia sta nel fatto che la maggior parte degli impianti di illuminazione dei luoghi di lavoro si aggira attorno ad uno standard di 500 lux.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di creare un’atmosfera che sia in grado di stimolare la creatività, attraverso una combinazione di luce diretta e non. Non ci si dovrebbe limitare ad una fonte luminosa top-down, ad esempio un’illuminazione delle superfici verticali può creare un senso di maggiore spazio e profondità, nonché può essere riposante per gli occhi. Giocare con le ombre e le luci per dare profondità alle stanze, non facendole restare asettiche come una sala operatoria, può essere un altro ottimo metodo (per approfondire questo argomento ti consigliamo di cliccare qui). Oltre a queste accortezze, è importante anche il dove si colloca la scrivania, bisognerebbe scegliere una location con abbondanza di luce naturale, possibilmente collocandola vicino ad una finestra ma facendo attenzione ad evitare il riflesso della luce solare sullo schermo del computer.

Bisognerebbe anche sfruttare quanto più possibile la luce naturale, posizionando gli impianti di illuminazione alle estremità della stanza.

Perché curare l’illuminazione dei luoghi di lavoro

Tutte queste precauzioni servono perché i problemi derivanti da una cattiva illuminazione possono portare a stress, mal di testa, stanchezza e affaticamento degli occhi, fino ad arrivare alla mancanza di concentrazione, scarso rendimento in generale, mancanza di energia, stanchezza e sensazione di sconforto. I disturbi più comuni riguardanti gli occhi sono dolore e gonfiore delle palpebre, affaticamento dell’occhio, lacrimazione, rossore, irritazione, pesantezza e anche visione alterata. Questi alcuni dei disturbi in cui possiamo incappare se non curiamo l’illuminazione. Al contrario, un’illuminazione correttamente studiata sarà capace di influire in maniera positiva sulla salute, sulle prestazioni lavorative e sull’umore.

Uno studio condotto dall’American Society of Interior Designers ha rivelato che il design degli uffici dovrebbe essere rinnovato almeno una volta ogni 5 anni, per aiutare le aziende a rimanere competitive. Oltre a questo lo studio dimostra anche come “più le persone possono controllare il proprio ambiente lavorativo, come l’illuminazione, temperatura e arredamento, più saranno soddisfatti con il loro lavoro e saranno capaci di raggiungere una maggiore produttività” (Current research seems to indicate that the more people can control their office environment, such as lighting, furniture and temperature, the more likely they are to be satisfied with their job and achieve greater productivity.)

Quindi prima di progettare un’immunizzazione dei luoghi di lavoro per una data stanza bisognerà tentare di capire il più dettagliatamente possibile quale sarà l’utilizzo che verrà fatto di quell’ambiente. Questo per permettere di sviluppare un progetto che sia in linea con le esigenze di chi in quell’area andrà a lavorare. Riguardo al colore della fonte luminosa, una luce che sia bianca aumenterà sia la concentrazione che la produttività, mentre le luci più calde, di colore giallo, creeranno ambienti accoglienti.