Per rendere un ambiente veramente perfetto non basterà solamente scegliere la giusta fonte di illuminazione. Il risultato ottimale si raggiunge anche scegliendo sistemi di illuminazione smart e un professionista, come potrebbe essere un designer, per organizzare al meglio e progettare dettagliatamente tutte le soluzioni possibili.

Ci sono comunque alcuni accorgimenti che si possono attuare quando si tratta di strutturare i sistemi di illuminazione all’interno delle nostre case, anche senza l’aiuto di professionisti.

Ecco alcune best practice riguardanti i sistemi di illuminazione

Li raccogliamo in due liste dei To do e dei To do not.

– To do:

– fondamentale è il controllo. Come abbiamo già detto in altre occasioni, il controllo degli scenari è fondamentale per ogni casa domotica, questo permette di personalizzare le diverse soluzioni, secondo le nostre esigenze. Quindi a livello dei sistemi di illuminazione il controllo permetterà di personalizzare la resa e gli scenari delle diverse fonti di illuminazione;

– a braccetto con il controllo va la programmazione. La programmazione permette di scoprire tutte le possibilità che ci vengono date dai sistemi di illuminazione. Se si sceglie un professionista nel controllo e nella programmazione, questo ci permetterà di combinare delle possibilità per aumentare il livello di sicurezza, di automatismo e sarà anche capace di farci risparmiare;

– altro accorgimento importante è quello di nascondere la fonte luminosa. Come suggerisce il vecchio adagio secondo cui la migliore illuminazione è quella che non si vede l’utilizzo di elementi architettonici che nascondano i sistemi di illuminazione delle nostre stanze, è un ottima pratica. In questo modo si avranno sia effetti di luci e ombre sia un minor effetto abbagliamento derivante da una luce diretta;

– questo porta al successivo punto, ossia quello di sfruttare una fonte di luce che sia indiretta. Il segreto sta nel simulare il più possibile quella che è la luce naturale. È quindi più efficace creare un sistemi di illuminazione che illumini il soffitto e le pareti piuttosto che concentrarsi sul pavimento;

– e quindi è fondamentale studiare e cercare di riprodurre la luce naturale. Questo perché un effetto della luce che si accosti il più vicino a quella naturale renderà meglio quello che è il naturale irradiamento luminoso e permetterà di giocare con varie soluzioni luminose;

– permettendo anche di giocare con gli aspetti asimmetrici delle stanze. Infatti difficilmente ci troveremo ad illuminare un ambiente vuoto e asettico, quindi è importante sfruttare le peculiarità di ogni stanza, senza dimenticare che i sistemi di illuminazione vanno studiati con la stanza arredata e non con la stanza vuota;

– fondamentale è anche la scelta del cosa illuminare. Infatti le superfici riflettendo la luce nello spazio, quindi è importante decidere a cosa dare risalto e cosa nascondere. Per esempio degli spazi nascosti possono essere incorniciati con una luce diretta, e allo stesso modo si può focalizzare il fascio di luce proveniente dai sistemi di illuminazione su elementi architettonici, decorativi, o qualsiasi elemento si voglia far risaltare. La luce infatti mette in primo piano gli elementi;

– questo porta al suo opposto, ossia dare risalto alle ombre. Infatti se è vero che una corretta illuminazione è importante, è altrettanto vero che questa non può fare a meno di una parte di ombra per essere controbilanciata. L’ombra aggiunge profondità alle stanze, quindi con un sapiente gioco di luci e ombre si potrà rendere, a livello ottico almeno, una stanza più grande di quello che è in realtà. Infatti lo spazio che ti frappone tra le superfici illuminate e quelle in ombra aggiunge profondità alle stanze, quindi aumentare lo spazio tra le sospensioni che illuminano una stanza che si sviluppa in lunghezza, illuminare con un faretto degli oggetti isolati proiettando l’ombra alle loro spalle e altri tipi di accorgimenti come questi, aiutano a dare più profondità alle stanze. Un corretto progetto dei sistemi di illuminazione non può non tenere conto di questo concetto fondamentale;

– arriviamo così all’ultimo punto, le transizioni. Le transizioni tra luce o oscurità tra una stanza all’altra sono importanti, e se si riescono a orchestrare con maestria queste possono fornire un tocco di eleganza a tutto l’ambiente.

Dopo aver visto quali sono le buone pratiche da mettere in atto per l’impostazione dei sistemi di illuminazione, andiamo a vedere quali sono gli errori più comuni che si commettono. Dopo questa lista non avrete più scuse, avrete tutte le armi a disposizione per fare un ottimo lavoro anche a casa vostra.

– To do not:

– il primo della lista è l’utilizzo di fonti luminose sproporzionate. L’utilizzo di sospensioni troppo piccole in una sala o di una lampada da tavolo troppo grande per una scrivania portano ad una sensazione di poca proporzione nell’ambiente. La buona norma sarebbe quella di avere una proporzione giusta tra ampiezza della stanza, o dell’ambiente da alluminare, e la fonte luminosa;

– dopo aver scelto la dimensione della luce, è importante non commettere l’errore di scegliere una lampada che non si intoni con l’ambiente. Per ottenere la luce giusta è molto importante abbinare in maniera appropriata il colore dei sistemi di illuminazione a quello della stanza e del muro. (Diciamo sistemi di illuminazione perché si possono utilizzare dalle sospensioni alle piantane, passando per le lampade da tavolo, quindi le possibilità sono diverse). Questo perché una tonalità diversa della lampada o della vernice cambia radicalmente tutto;

– sempre per quanto riguarda il corpo illuminante è importante non scegliere lampadine poco adatte alla nostra necessità. Le luci led sono un’ampia fonte di soluzioni per le nostre necessità di illuminazione. Queste lampadine hanno un’ampia gamma di colori e di temperature, questa vastità ci permette di poter ottenere la luce perfetta per ogni ambiente che dovremo andare a illuminare;

– un altro punto che abbiamo trattato altre volte, non avere un controllo dell’illuminazione. I sistemi di illuminazione smart sono sicuramente molto importanti, per questo motivo quando si progetta un impianto di illuminazione pensarlo in ottica smart, predisponendolo quindi a tutta quella serie di controlli che lo modelleranno sulle nostre effettive esigenze. Questo perché dai dimmer ai sensori di movimento, dai timer ai sistemi automatizzati, passando per il controllo grazie al server dedicato è possibile impostare fin nei più minimi dettagli le impostazioni per fa fronte alle nostre necessità. Quando vogliamo vedere un film possiamo impostare l’illuminazione della stanza in un certo modo, così come far accendere e spegnere le luci in orari prestabiliti;

– infine non riempire le stanze con troppi mobili, come dire “less is more”. Quello che è certo infatti è che se una stanza è, per così dire, affollata di mobili, questi influiranno sicuramente sulla luminosità. Come dicevamo prima riguardo alle ombre, come contrasto con la luce, se queste sono la maggioranza rispetto alla luce, la stanza finirà per risentirne. La soluzione più efficace dal punto di vista dell’illuminazione è quello di scegliere un arredamento con un mobilio di colore chiaro (in modo che la luce si diffonda in maniera migliore) e non affollare troppo le stanze.

Pensiamo che tutti questi accorgimenti riguardanti i sistemi di illuminazione, insieme all’utilizzo delle luci led, aiuteranno a realizzare impianti di illuminazione più efficaci e più adatti alle singole esigenze. Questi consigli sicuramente potranno portare ad un risultato migliore in termini di esperienza d’uso dell’illuminazione, domestica ma non solo.